14 febbraio, 2006

Quando "NON MOLLARE MAI" NON è una favola...

Il presente post esula dall'argomento principale del Blog.
Non sò quanti hanno seguito ieri sera la finale di pattinaggio su ghiaccio a coppie nell'ambito di Torino2006.
Al di là dell'interesse specifico per lo sport in questione vorrei porre l'accento su un aspetto della competizione: la gara della coppia Zhang Dan/Zhang Hao.(Cina).
I due Zhang avevano alte possibilità di rimanere in testa fino alla superba esibizione della coppia russa Tatiana Totmianina/Maxim Marinin che hanno ottenuto un punteggio elevato che imponeva da parte dei cinesi una prestazione perfetta sotto ogni angolazione per agguantare la medaglia d'oro.
Dopo pochi secondi dall'inizio dell'esibizione, nel corso del primo salto La Zhang è caduta rovinosamente finendo contro la balustra e accusando un dolore al ginocchio tale di costringerla a interrompere la performance.
Ora, nel pattinaggio interrompere un'esibizione nel 90% dei casi equivale a dire ritirarsi in quanto per regolamento restano 2 minuti dall'interruzione per potre riprendere da dove ci si è interrotti(con le penalità del caso)...tradotto per chi non è pratico di questo sport: se si riprende non si otterrà mai una posizione rilevante in graduatoria a causa delle penalità e dell'impatto emotivo sugli atleti che difficilmente riescono a eseguire il resto dell'esercizio con serenità e precisione.
Ebbene, dopo tutte queste premesse La Zhang con un ginocchio dolorante e ancora in lacrime stringe i denti e riprende l'esibizione assieme al patner, eseguono di seguito salti ad elevato coefficiente di difficoltà e portano a termine il programma con poche sbavature di fondo.
Risultato finale: SECONDO POSTO. Mai successo nella storia del pattinaggio su ghiaccio.
Ancora ho i brividi mentre lo scrivo.
Peccato che questo sport sia poco seguito perchè ieri sera è stata data una lezione di vita a tutti.
Non importa che si tratti di pattinaggio, che la protagonista sia un atleta cinese ...importa quello che ha dimostrato con la grinta, la determinazione e lo spirito di sacrificio.
Ieri sera ci è stato insegnato che SI PUò NON MOLLARE MAI. O almeno PROVARCI OLTRE OGNI LIMITE immaginato....senza abbattersi al primo ostacolo, senza vittimismi, accettando il risultato finale qualunque esso sia...ma potendo guardare il mondo a testa alta.

Complimenti Dan Zhang, hai tutta la mia ammirazione.
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